Lasciare alla natura il compito principale di creare il prodotto, con il minimo supporto dell’uomo, senza forzature.
Questo è quello che si dice “il prodotto del territorio”.

Nesos, il vino marino, nasce da un esperimento iniziato nel settembre 2018, con l’obiettivo di riprodurre le imprese enologiche degli antichi greci dell’isola di Chio.

Le uve di Procanico, Ansonica e Biancone sono vitigni da sempre coltivati dagli elbani. E un prodotto che racchiude l’eredità e la storia della nostra viticoltura.

Vigneti frutto di una lunga sperimentazione con A.R.S.I.A. e C.R.E.A. il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria di Arezzo.

Un vino bianco in acciaio ottenuto da uva Ansonica in purezza, per esaltare al meglio un grande protagonista della viticoltura elbana.

Vitigno a bacca bianca di origine francese, molto resistente alla siccità che ben si è adattato al microclima dell’Isola d’Elba.

Un vino in cui si riscopre la fermentazione e l’affinamento in terracotta, dedicato al cantiniere Hermia, realmente esistito 2100 anni fa, era lo schiavo della villa rustica di San Giovanni all’Isola d’Elba. Per conto del suo padrone, Hermia acquistò a Minturno, nel Lazio meridionale, grandi orci, detti dolia, su cui stampigliò il suo nome accanto alla figura di un delfino che rimanda ad un’antica e affascinante leggenda dell’Asia Minore.

Vigneto da sempre presente sull’isola con il nome di “Sangioveto”.

Il “ cru” dell’azienda è prodotto da uve di un solo vigneto posizionato su un altopiano molto luminoso. Vino potente, strutturato e longevo, prodotto solo nelle migliori annate.

Un vino passito naturale. Lo coltiviamo su terrazzamenti ben esposti, soleggiati e ventilati.
Un vino conosciuto e coltivato fin dai tempi antichi che ha trovato all’Isola d’Elba la sua zona di maggiore esposizione. Un binomio vitigno-territorio indivisibile con risultati unici nel mondo dei vini passiti naturali.

Il nome è un omaggio al romano Valerio Messalla, proprietario della Villa delle Grotte, antica domus romana rinvenuta a San Giovanni, nel golfo di Portoferraio, dove si produceva già vino al tempo dei romani.

Il Vermentino ha il suo ambiente ideale nelle zone costiere ventilate, collinari e in prossimità del mare.
Coltivato da sempre dai viticoltori elbani e conosciuto sull’isola come “Riminese”.

IGT Toscana Rosato